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Categoria: AFRICA

I BEACH BOYS SONO TUTTI TRUFFATORI?

I BEACH BOYS SONO TUTTI TRUFFATORI?

Prima di andare in Kenya non avevo idea di chi fossero questi “personaggi”.

I beach boys sono uomini, dai più giovani a quelli più maturi, che affollano le spiagge keniote cercando di vendere ai turisti le loro escursioni; Li riconoscerete subito perchè appena metterete un piede in spiaggia vi assaliranno correndovi contro e proponendovi i loro pacchetti o oggetti.

Molti resort, per “salvaguardare” la tranquillità dei loro clienti, hanno creato delle “linee” che i beach boys non possono assolutamente attraversare e per fare in modo che rispettino queste regole ci sono delle guardie che li controllano.

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LA NOSTRA ESPERIENZA

Prima di andare in Kenya abbiamo cercato tantissime informazioni su di loro, se erano persone affidabili e se veramente acquistando le escursioni da loro avremmo avuto un risparmio. Ovviamente abbiamo trovato opinioni discordanti. C’era chi diceva di fidarsi e che erano delle bravissime persone e chi diceva di non dargli un centesimo. Non avendo avuto le idee chiare abbiamo deciso di andare a parlare direttamente con loro e vedere che impressioni ci avrebbero dato.

Il giorno del nostro arrivo siamo andati dall’organizzatore delle escursione del nostro resort per chiedere di farci i vari preventivi e subito dopo siamo andati in spiaggia per compararli con quelli dei beach boys.

Neanche abbiamo fatto in tempo a raggiungere gli ombrelloni che già loro, avvistando due facce nuove, hanno cominciato a sbracciarsi e a chiamarci. Gli abbiamo detto che eravamo interessati a sapere i prezzi delle escursioni e così ci hanno chiamato il loro “capo”.

Arriva un uomo sulla quarantina con una serie di cataloghi e bigliettini da visita. Sfogliamo insieme i vari cataloghi fino a quando non parliamo dei vari prezzi e cominciamo la contrattazione. Ingolositi dalla sua offerta decidiamo di prenotare tutte le escursioni da lui (ora non ricordo esattamente tutti i prezzi ma abbiamo risparmiato 200/250€). Eros, così era il suo nome, ci dice che dobbiamo dargli un acconto e il nostro numero di telefono in cambio di una stropicciata ricevuta scritta in matita.

Conclusione?

Ci siamo trovati benissimo! Le nostre escursioni sono state organizzate da Eros e il suo socio Toyota che ci hanno trattato entrambi come dei re! Tutto era organizzato nei minimi dettagli e soprattutto loro sono stati fantastici spiegandoci ogni cosa e trattandoci come degli amici che non vedevano da anni.

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Prima di esprimere il mio giudizio volevo raccontarvi un altro episodio.

Come ho già scritto nell’articolo “le 10 cose da fare assolutamente in Kenya” durante la bassa marea dovete assolutamente fare una passeggiata sulla spiaggia durante la quale sarà quasi impossibile non essere accerchiati dai beach boys perchè un altro loro “lavoro” per racimolare qualche soldo è proprio quello di intrattenere i turisti durante la passeggiata. All’inizio anche noi eravamo molto scettici allontanando qualsiasi persona si avvicinasse. Cammina cammina però non siamo riuscita a tenere lontani un gruppo di ragazzi che si sono avvicinati molto cautamente parlando del più e del meno e che alla fine ci hanno accompagnato per tutto il tempo.

Ho dovuto ricredermi, è stato tutto tranne che sgradevole la loro presenza. Ci hanno raccontato tantissime cose su tutto quello che riguardava la loro vita e la loro terra ed erano incuriositi e straniti quando noi gli raccontavamo della nostra Italia.

Vedendo che continuavamo a scattare fotografie hanno cominciato a ballare, cantare e fare acrobazie solo per noi. In più si sono tuffati in mezzo al mare per poterci portare stelle marine, granchi e ricci per farceli vedere da vicino.

Terminata la passeggiata ci hanno chiesto se potevano portarci nei loro negozi che sono delle capanne lungo mare che vendevano tutti oggetti fatti a mano. Da qui è iniziata una scenetta molto divertente.

Gli uomini hanno portato Gennaro nelle capanne che vendevano oggetti maschili mentre io sono stata portata nelle capanne delle donne. Appena finivi di vedere una capanna all’uscita c’era già un’altra persona che ti portava a vedere la sua.

Dopo tutto questo tour de force la cosa più giusta da fare è quella di andare a comprare un pacco di farina o dargli i soldi per comprarlo.

La farina è la cosa più utile che potete regalare a qualcuno, sembrerà assurdo ma loro mangiano la “polenta” mattina, pomeriggio e sera e con un pacco di farina una famiglia riesce a mangiare per giorni!

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In conclusione consiglierei di acquistare le escursioni da loro? Ni!

Lo so li ho decantati per tutto l’articolo ma parlando con loro ci hanno spiegato che non tutti sono affidabili e molti di loro prendono i soldi dei turisti e non si fanno più vedere!

Quindi prima di acquistare qualsiasi cosa tenete in mente un consiglio:

PASSAPAROLA: Se conoscete qualcuno che è andato in Kenya prima di voi fatevi dire da chi sono andati o se volete potete scrivere a me e sarò felicissima di darvi tutti i contatti (potete scrivermi un e-mail andando nella sezione contatti del blog o scrivermi nella mia pagina Facebook).

In alternativa potete chiedere a qualcuno del vostro resort (che sta per partire e ha già fatto le escursioni con qualcuno) di consigliarvi l’organizzatore.

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LE 10 COSE DA FARE ASSOLUTAMENTE IN KENYA

LE 10 COSE DA FARE ASSOLUTAMENTE IN KENYA

Il Kenya mi è rimasto nel cuore.

Abbiamo passato una settimana in un vero paradiso terrestre con delle persone stupende che ci hanno fatto vivere delle emozioni pazzesche.

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Abbiamo cercato di vedere e fare tutto quello che questa terra poteva offrirci. Di seguito le 10 cose che (secondo noi) dovete fare se andate in Kenya!

1- PASSEGGIATA DURANTE LA BASSA MAREA

Il Kenya è soggetto al fenomeno delle maree. Più volte nell’arco della giornata il mare si innalza e si abbassa creando nell’oceano delle lingue di sabbia dove è possibile fare delle bellissime passeggiate. Camminando avrete la possibilità di vedere pesci, granchi e stelle marine.

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2- FABBRICA DEL LEGNO

Se dovete prendere qualche souvenir vi consiglio di acquistarli proprio qui. All’interno troverete tantissimi oggetti artigianali mentre all’esterno potrete vedere la realizzazione di essi; vedrete uomini e donne seduti per terra lavorare il legno in tutti i modi e in maniera velocissima.

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3- PESCA D’ALTURA

Qui dobbiamo aprire una bella parentesi. Questa attività non è assolutamente consigliata ai deboli di stomaco! La barche sono in genere molto piccole e vi porteranno oltre la terza barriera corallina dove il mare è tutto tranne che calmo. Consiglio questa attività a coloro che amano la pesca e sono abituati a praticarla.

Io sinceramente, tornando indietro, non lo rifarei! (Per chi non l’avesse capito ho lasciato la cena del giorno precedente in mezzo all’oceano).

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4- VILLAGGIO MASAI

Se andate in Kenya non potete non andare all’interno di un villaggio Masai. Per chi non lo sapesse i Masai sono un popolo semi-nomade dove i membri sono vestiti sempre di rosso. La loro particolarità sono i salti in alto. Si avete capito bene i salti! Sono in grado di fare dei salti altissimi.

Se visiterete un loro villaggio vi faranno assistere a balli e canti tradizionali dove vi sfideranno a saltare più in alto di loro.

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5- SPIAGGIA DORATA

Come dice il nome la particolarità di questa spiaggia è proprio il colore, oro!  Le sfumature dorate della spiaggia creano un atmosfera molto romantica. Vi consiglio di andarci all’alba o al tramonto.

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6- BAOBAB GIGANTE

Il Kenya è pieno di Baobab, i giganti buoni. Sotto questi alberi gli anziani consigliavano i più giovani, tramandando la loro sapienza. Su molti di essi vi è possibile salire con delle apposite scalette.

Baobab? Vuoi dire l’albero farmacista o l’albero della vita perché ogni parte del Baobab può nutrire dissetare e curare.”

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7- SAFARI BLU

Il safari blu include la visita della Sardegna 2 che è una bellissim-issima spiaggia! L’acqua è di un azzurro incredibile e la sabbia bianchissima. Qui potrete fare snorkeling o sdraiarvi a prendere il sole in mezzo all’oceano indiano.

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A seguire potrete vedere un isola con un ricchissima presenza di Mangrovie. Inoltre potrete fare delle foto con tantissime stelle marine. Ricordatevi che non potete assolutamente portarle in Italia quindi dopo aver fatto le foto rimettetele nel mare.

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Nel safari blu è incluso anche un pranzo tutto a base di pesce freschissimo cucinato al momento e se volete vi offriranno anche un buon caffè.

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Infine visiterete l’isola Waka-Waka, dove potrete ballare e cantare con la popolazione locale.

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8- VISITARE UNA SCUOLA

Ogni volta che vi sposterete lungo la strada ci saranno tantissimi villaggi. I bambini appena sentono il rumore di una macchina e vedono a bordo turisti cominciano a correre. Ti corrono incontro gridando “Ciao! Caramella!” “Caramella!” . Quelli un pochino più grandi si mettono lungo il bordo della strada e fanno acrobazie per cercare di fermare il furgoncino. Le guide ci hanno spiegato che i villaggi vicino al mare sono più “ricchi” perché riescono a procurarsi, attraverso la pesca, il cibo più facilmente. Quelli nell’entroterra sono molto più poveri.

Se potete portate dall’Italia quanto più possibile. Noi quando siamo partiti abbiamo riempito solo una valigia di oggetti da lasciare. Vestiti, scarpe, quaderni, penne, colori ecc…

Non bisogna dare ai bambini caramelle perchè poi si cariano i denti e non bisogna dare loro dei soldi perchè poi smettano di andare a scuola.

Quando siamo andati a visitare la scuola i bambini ci hanno accolto cantando e facendoci sentire le parole in italiano che sapevano. Il momento più bello è stato però quando gli abbiamo consegnato tutti gli oggetti che avevamo portato. Erano tutti felicissimi e tra di loro parlavano entusiasti di quello che avevano ricevuto. Per loro era come la mattina di Natale.

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9- ROBINSON ISLAND

Questa isola mi ha lasciata senza parole. Dovete assolutamente andarci perchè è incredibile! Se andate durante la bassa marea potete raggiungerla a piedi altrimenti durante l’alta marea l’unico modo possibile è in barca.

L’impressione che mi ha dato è quella di essere su un’isola deserta perchè troverete prettamente pescatori e pochissimi, se non nessun, turista.

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10- SAFARI

Descrivere il safari fatto in poche righe è veramente difficile (infatti scriverò un articolo interamente dedicato). Vi dico solo che in Kenya è possibile fare il safari in due parchi: lo Tsavo east e il Masai Mara.  Noi abbiamo fatto il primo che è quello che fa la maggior parte dei turisti, questo perchè per andare al Masai Mara bisogna prendere l’aereo e ovviamente i costi si raddoppiano.

Fra tutte le attività che vi ho consigliato questa è la più caratteristica e quella che dovete assolutamente fare perchè non potete andare in Kenya e non fare il safari.

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CITY BREAK A PARIGI – Giorno 1

CITY BREAK A PARIGI – Giorno 1

Ho deciso di andare nella bellissima ville lumière nel mese di novembre per tre giorni (partendo sabato mattina e tornando lunedì sera).

Sono arrivata all’aeroporto Charles De Gaulle alle 8.00 e ho subito deciso di acquistare la PARIS VISIT 1/5 zone per 3 giorni (53,00 €) che permette di poter utilizzare metro e pullman in maniera illimitata. Potete acquistarla nei vari “sportelli” che si trovano appena fuori l’aeroporto.

Presa la metro sono subito andata in hotel: IBIS PARIS AVENUE D’ITALIE. È molto piccolo ma si trova in una posizione fantastica, attaccato alla fermata della metro PLACE D’ITALIEDall’aeroporto bisogna prendere la linea blu della metro e scendere a DENFERT ROCHEREAU, qui fare un cambio prendendo la linea verde (verso Nation) e scendere a PLACE D’ITALIE (calcolate 30/40 minuti). 

Lasciate giù le valigie sono subito andata ad esplorare la città !

CHÂTEAU VERSAILLES

I biglietti per entrare nel castello partono dai 15,00€ a salire (dipende da ciò che volete vedere) mentre l’ingresso ai giardini è gratuito. Onestamente vi consiglio di vedere solo questi ultimi se non siete grandi amanti delle visite nei castelli.

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I giardini sono giganteschi, infatti è possibile noleggiare anche una golf car. Oltre a fare tantissime foto e lunghissime passeggiate se arrivate nella parte finale ci sono vari chioschi dove poter prendere qualche panino e un laghetto artificiale dove si può noleggiare una barchetta a remi.

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TOUR IN BATTELLO

Dopo una rinfrescata in hotel, nel tardo pomeriggio sono andata a fare un giro sulla Senna sui famosissimi bateaux-mouches. Il tour è proposto da varie compagnie, dura circa 1 ora e il prezzo è di  13,00€.

 

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